sabato 26 luglio 2008

Mr Prezzi all'attacco di tante categorie commerciali! Ma mai delle banche: che fatalità!



Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.



Gentile lettrice e gentile lettore, ho visto e letto che, in questi giorni, il signor "Mister Prezzi" é tornato alla ribalta! I prezzi dei lettini da spiaggia sono diventati un argomento principe per i MEDIA, TV e GIORNALI! La tariffa di un ombrellone e due lettini sembra essere il problema principale dell'economia italiana! E, ovviamente, "Mister Prezzi" si occupa di questo!


In un precedente post, del 27 febbraio 2008, avevo scritto di una mia segnalazione fatta proprio a "Mister Prezzi" riguardante i guadagni delle banche. Ma occuparsi dei guadagni delle ONESTISSIME banche non deve essere abbastanza interessante per "Mister Prezzi" e di conseguenza per i GIORNALI e le TV.


Ti ricordo, ancora una volta, che alle banche E' CONSENTITO AVERE dei guadagni al di fuori di ogni logica commerciale. Un esempio lampante si ha quando una persona vuole comprare un'obbligazione o un Titolo di Stato: la banca, in genere, per questa operazione (fonte del Sole 24 Ore del 17 gennaio 2007) deve sopportare un costo pari a 0,45 euro, poco meno delle vecchie 1.000 lire! Te lo ripeto: quando ti rivolgi in banca per comprare un'obbligazione QUALSIASI o un Titolo di Stato, questa transazione costa loro 0,45 euro, 0,45 euro, 0,45 euro, 0,45 euro.


E quanto fa pagare, invece, la banca ai clienti? Solitamente lo 0,5% sull'importo investito! Quindi, se tu dovessi comprare un BTP (ti consiglio di non comprarlo, eh; é solo per fare l'esempio) per un importo di 50.000 euro, la banca ti applicherebbe 250 euro di commissione! Sì, hai letto bene: lo 0,5% di 50.000 euro é pari a 250 euro. E per la banca c'é un guadagno di 249,5 euro!


Se l'acquisto fosse di 100.000 euro lo 0,5% sarebbe 500 euro: e la banca guadagnerebbe 499,5 euro!

Se l'acquisto fosse di 200.000 euro lo 0,5% sarebbe 1.000 euro: e la banca guadagnerebbe 999,5 euro, e cosi via!


Ma gli italiani sembrano non interessarsi molto ai guadagni delle banche, anzi. "Mister Prezzi" ha detto che la tariffa di un ombrellone e due lettini é elevata, allora tutti a dire che non é giusto applicare quei prezzi.

Ma cosa bisognerebbe dire delle banche quando di fronte ad un costo di 0,45 euro ti applicano una tariffa di 250 euro?

0,45 EURO E' IL COSTO DI UNA LATTINA DI COCA-COLA! SE UN BARISTA LA DOVESSE VENDRE A 3 EURO O 4 EURO, gentile lettrice e gentile lettore, COSA DIRESTI?


Se hai bisogno di calcolare quanto ti stiano facendo pagare (magari in maniera occulta) le banche e/o il tuo promotore finanziario anche su altri prodotti (FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO, SICAV, OBBLIGAZIONI A CAPITALE GARANTITO, GESTIONI PATRIMONIALI, POLIZZE VITA, ETC.) scrivimi all'e-mail: edoardinchiarin@yahoo.it o contattami tramite skype: marco.cali19


Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria-blogspot.com/ ........ é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!


sabato 19 luglio 2008

Il SOLE 24 ORE: FENOMENALE PERFORMANCE DALLA QUOTAZIONE!






Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.





Gentile lettrice e gentile lettore, ho dato un'occhiata ieri alla quotazione del titolo azionario "Il Sole 24 Ore".



Ti riporto INTEGRALMENTE quanto scritto nel mio libro "RETROSCENA BANCARIO, Tutto quello che le banche non dicono", uscito nell'ottobre 2007, nel capitolo intitolato "La politica schiava delle banche e i media che esaltano la demenza", a proposito del maggior giornale finanziario-economico italiano.



Ecco cosa avevo scritto: "Attenzione, che proprio Il Sole 24 Ore sta per quotarsi in Borsa. Non mi sorprenderebbe vedere il titolo crollare dopo un po' di tempo dalla quotazione. Secondo me, sono alla frutta. In tutti gli uffici o posti dove ho trvato un Sole 24 Ore l'ho quasi sempre visto intatto (tanto ci sono i BALOCCHI che lo pagano! Non pensare che le varie amministrazioni paghino di tasca propria i quotidiani, eh). La situazione per altri giornali non é tanto diversa. Il padrone ordina, il giornalista obbedisce."



Oggi, a distanza di qualche mese, il titolo Il Sole 24 Ore vale euro 3,04; quando é stato quotato, il 6 dicembre 2007, valeva 5,75 euro. E se non sbaglio mi sembra che proprio Il Sole 24 Ore riceva un "contributo" dallo Stato di circa 20.000.000 di euro, sì, di circa VENTI MILONI di euro. All'anno! E chi li versa quei soldi? La cittadina e il cittadino italiano: sì, hai letto bene: li stai pagando tu, gentile lettrice e gentile lettore. Altri soldi che, il maggior quotidiano economico finanziario dell'Italia, riceve arrivano dalle pubblicità. E chi si fa tanta pubblicità su Il Sole 24 Ore? Le ONESTISSIME banche: ma guarda un po' che fatalita!



Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ............ é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca.

mercoledì 16 luglio 2008

Il BUDGET si allontana sempre più: allarme per i dipendenti bancari! Ma il padrone deve guadagnare .....



Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.



Gentile lettrice e gentile lettore, ti voglio ricordare, qualora non ne fossi a conoscernza, che i dipendenti bancari lavorano con l'incubo del BUDGET, ossia DEVONO VENDERE prodotti carichi di commissioni per il cliente.


La regola fondamentale, per il dipendente bancario, é quella di ripetere il verbo del padrone, che deve guadagnare, innanzitutto. E mi sembra che le banche (soprattutto i vari amministratori delegati e manager) non se la passino male, come guadagni.


E quali sono i migliori prodotto da rifilare al cliente?


I fondi comuni di investimento, naturalmente, che grazie alle commissioni di entrata ma soprattutto grazie alle commisssioni di gestione fanno guadagnare le banche in maniera impressionante.


Le onestissime banche non disdegnano nemmeno le obbligazioni a capitale garantito, eh! Questi prodotti, le obbligazioni a capitale garantito, consentono di far guadagni esorbitanti, ma non ai clienti: sempre alle banche!


Ma il BUDGET tiene conto dei valori di mercato, non di quelli di raccolta. Significa che se anche un dipendente bancario avesse rispettato l'impegno, ad esempio, di raccogliere un anno fa 10.000.000 di euro in fondi comuni di investimento azionari (se lo ha fatto come minimo, oggi, é Direttore Generale!), al padrone banca questo non basta perché quei soldi attualmente valgono circa 7.000.000 di euro! Quindi per il BUDGET SI TROVA SOTTO DI 3.000.000 DI EURO!


E da chi pensi li debba raccogliere quei soldi? Dai clienti, sì, dai clienti, sì, dai clienti, sì, dai clienti, ..................


Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ............. é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

mercoledì 9 luglio 2008

VENDERE IN PERDITA: POTREBBE ESSERE IL TUO INVESTIMENTO MIGLIORE!


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.


Gentile lettrice e gentile lettore, quando ti rechi in banca e/o dal tuo promotore finanziario per sottoscrivere un prodotto finanziario sei COSTRETTO a firmare, oltre al "CONFLITTO DI INTERESSI", di cui scriverò prossimamente, il " DOCUMENTO SUI RISCHI GENERALI DEGLI INVESTIMENTI IN STRUMENTI FINANZIARI".


Questo documento dovrebbe "avvertirti" dei pericoli ai quali vai incontro quando investi dei soldi. Si tratta di tante belle parole alle quali, però, manca un esempio del VERO RISCHIO che corre un investitore.


In questi ultimi giorni ho sentito molte frasi del tipo: "Non vendo in perdita perché poi l'investimento recupererà" oppure "Se dovessi vendere oggi avrei accumulato una perdita notevole, perciò aspetto che l'investimento risalga".


TI RICORDO CHE PIU' LA PERDITA AUMENTA PIU' DIVENTA DIFFICILE RECUPERARLA e di seguito ti porto a conoscenza, anche perché molti addetti ai lavori non lo sanno, delle % necessarie che servono per recuperare una perdita.


Perdita: - 10% = % necessaria per recuperare: + 11,11%;

Perdita: - 20% = % necessria per recuperare: + 25%;

Perdita: - 30% = % necessaria per recuperare: + 42,86%;

Perdita: - 40% = % necessaria per recuperare: + 66,67%;

Perdita: - 50% = % necessaria per recuperare: + 100%;

Perdita: - 60% = % necessaria per recuperare: + 150%;

Perdita: - 70% = % necessaria per recuperare: + 233,33%;

Perdita: - 80% = % necessaria per recuperare: + 400%;

Perdita: - 90% = % necessaria per recuperare: + 900%.


Come hai potuto notare recuperare può diventare impossibile.

Ne sanno qualcosa i possessori di fondi azionari, sottoscritti alle massime quotazioni dei mercati, e di azioni, quali Telecom, Unicredit, Mps, Intesa SanPaolo, Stm, Tiscali, Fastweb, Generali, Mediaset, Seat Pagine Gialle, Parmalat, Mediolanum, A2A, Generali, Pirelli, Mediobanca, Bulgari, etc.


Attenzione che ci sono anche BTP, si ripeto BTP, emessi dall'onestissimo Stato italiano che quotano a 80 (IL PREZZO DI SOTTOSCRIZIONE ERA DI 100! A buon intenditor poche parole.


Se ti dovesse servire un aiuto per comprendere la situazione dei tuoi investimenti puoi scrivermi all'e-mail: edoardinchiarin@yahoo.it o contattarmi tramite skype: marco.cali19


Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ...........

é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!


lunedì 7 luglio 2008

Sensazionale scoperta del Governatore di Bankitalia, Mario Draghi! Si é accorto che c'é la crisi economica!


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.

Gentile lettrice e gentile lettore, in Italia alcune persone che ricoprono dei ruoli molto importanti, parlo dei manager e/o dirigenti, sono dei veri e propri geni.
Parlo di Massimo Roccia, il Direttore dell'ABI, ad esempio, che nell'ottobre 2007, nell'ottobre 2007, nell'ottobre 2007, nell'ottobre 2007 AVEVA DETTO CHE, IN ITALIA, C'ERANO SOLAMENTE 3 PERSONE CHE AVEVANO DIFFICOLTA' NEL PAGARE LA RATA DEL MUTUO! DI QUESTE DICHIARAZIONI NON SI RIESCE AD AVERNE TRACCIA: ANCHE LA7, DOVE ERA OSPITE MASSIMO ROCCIA, NON MI HA FATTO AVERE IL FILMATO TRASMESSO IL 22 OTTOBRE 2007, IN PRIMA SERATA, NELLA TRASMISSIONE "La bomba mutui", condotta dalla signora Ilaria D'Amico. Lui , sicuramente, non dovrebbe essere coinvolto in questa crisi finanziaria che sta colpendo la maggior parte delle persone, perché penso che il suo stipendio non si aggiri attorno ai 1.000 euro al mese, la retribuzione di una persona che lavora in fabbrica, ad esempio. Questo signore, Massimo Roccia, dovrebbe percepire uno stipendio un po' più alto, eh. E, forse, il suo stipendio, gli fa vedere un'altra situazione .........
Oppure dell'amministratore delegato dell'Eni, Massimo Scaroni, il quale prevede che il prezzo del petrolio, nei prossimi anni andrà a 60-70 dollari al barile! Sicuramente il suo stipendio non é di 850 euro al mese, come, invece, é quello di una maestra d'asilo nido. Penso che questo signore, Massimo Scaroni, non sia tanto in crisi economica, eh. E, forse, il suo stipendio gli fa vedere un'altra situazione .........
Oppure dell'amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, il quale ha detto che la crisi finanziaria sta per finire! Indubbiamente, anche in questo caso, il suo stipendio non si dovrebbe aggirare attorno ai 1.400 euro, lo stipendo che percepisce, ad esempio, un poliziotto. Penso che questo signore, Alessandro Profumo, non si debba preoccupare, più di tanto, se il prezzo della pasta o delle patate o dei pannolini o del riso dovesse salire.E, forse, il suo stipendio gli fa vedere un'altra situazione .........
Oppure del Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, che nei giorni scorsi ha detto che "i prezzi delle materie prime crescono, stipendi e salari perdono potere d'acquisto ed é minacciata la tranquillità dei risparmi". Certamente, anche per quest'altro manager, lo stipendio non dovrebbe essere di 900 euro, come quello di un neolaureato che va a lavorare in un call center.
Penso che questo signore, Mario Draghi, non si trovi in ansia per la rata del mutuo o del prestito personale. E, forse, il suo stipendio gli va vedere un'altra situazione .........
Che dire, VIVA I MANAGER ITALIANI. Sono tutte persone che lavorano per te, gentile lettrice e gentile lettore. Lo sai che stanno facendo degli sforzi enormi per aiutarti? Non te ne sei ancora accorto?
Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria-blogspot.com/ ............ é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

giovedì 3 luglio 2008

Sei preoccupata o preoccupato per i tuoi soldi? "Ma no, stai tranquilla o tranquiilo", ti dicono in banca!


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.


Gentile lettrice e gentile lettore, in questi giorni nelle ONESTISSIME banche italiane, si stanno rivolgendo parecchi clienti, per chiedere come comportarsi con i soldi investiti.

Ti ricordo, qualora non ne fossi a conoscenza che la BANCA D'ITALIA, CHE DOVREBBE CONTROLLARE LE BANCHE, E' DI PROPRIETA' DELLE BANCHE STESSE: non é una barzelletta, é la verità. IL CONTROLLORE E' IL CONTROLLATO, IL CONTROLLATO E' IL CONTROLLORE. Ti comunico che non sei su "Scherzi a parte". E ti ricordo che i dipendenti bancari "lavorano" con l'incubo di dover rispettare il budget!

Ed ecco come, più o meno, avviene la scena quando una persona arriva in filiale.


Quanta fretta, ma dove corri, dove vai? (NON DISINVESTIRE CARISSIMO CLIENTE).

Se ci ascolti per un momento capirai . Lui è il gatto, ed io la volpe (O INTESA SANPAOLO OPPURE UNICREDIT CAPITALIA OPPURE MPS ANTONVENETA), stiamo in società di noi ti puoi fidar. (STAI TRANQULLO CARISSIMO CLIENTE!).

Puoi parlarci dei tuoi problemi, dei tuoi guai, i migliori in questo campo siamo noi, è una ditta specializzata, fa un contratto e vedrai che non ti pentirai. (SOTTOSCRIVI UN PRODOTTO DI INVESTIMENTO CHE TI INDICHIAMO NOI O SOSTITUISCI QUELLO CHE HAI FATTO CON UN ALTRO, MA CHE TI INDICHIAMO SEMPRE NOI, EH!).

Noi scopriamo talenti e non sbagliamo mai, noi sapremo sfruttare le tue qualità, dacci solo quattro monete e ti iscriviamo al concorso per la celebrità! (ANALIZZIAMO LE TUE ESIGENZE!!!!).

Non vedi che è un vero affare, non perdere l'occasione, se no poi te ne pentirai, non capita tutti i giorni di avere due consulenti, due impresari,che si fanno in quattro per te! (LO FACCIAMO PER TE CARISSIMO CLIENTE!).

Avanti, non perder tempo, firma qua è un normale contratto, è una formalità, tu ci cedi tutti i diritti e noi faremo di te un divo da hit parade! (SONO CONTRATTI CHE SONO STATI AUTORIZZATI DALLE ONESTISSIME ISTITUZIONI CHE CI CONTROLLANO: LA BANCA D'ITALIA E LA CONSOB!)

Non vedi che è un vero affare, non perdere l'occasione, se no poi te ne pentirai, non capita tutti i giorni di avere due consulentidue impresari,che si fanno in quattro per te! (TE LO RIPETIAMO: LO FACCIAMO PER TE CARISSIMO CLIENTE!).

Quanta fretta, ma dove corri, dove vai? (MAGARI, CARO CLIENTE, NON E' CHE CI PUOI DARE IL NOME DI QUALCHE TUO CONOSCENTE, CHE ABBIAMO DELLE OFFERTE ECCEZIONALI ANCHE PER LUI!).

Che fortuna che hai avuto ad incontrare noi! Lui è il gatto, io la volpe, siamo in società, di noi ti puoi fidar.. di noi ti puoi fidar...di noi ti puoi fidar! (SE NON LO DOVESSI AVER CAPITO, TE LO RIPETIAMO: LO FACCIAMO PER TE CARISSIMO CLIENTE!).

Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ...... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

martedì 1 luglio 2008

Sei in possesso di fondi azionari o di azioni: STAI ATTENTO!






Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.





Gentile lettrice e gentile lettore, ho ricevuto alcune e-mail di persone che mi chiedono come comportarsi con gli investimenti azionari.


RIBADISCO ciò che avevo scritto nel post del 22 ottobre 2007 e che avevo ripubblicato nel post dell'8 gennaio 2008: "Dal marzo 2003 al luglio 2007: I MERCATI AZIONARI SONO CRESCIUTI IN MANIERA INCREDIBILE".


Lo so che ci saranno dei brillanti commentatori che avranno da ridire anche su questo articolo, ma mi sembra che nessuna TV e/o nessun GIORNALE "IMPORTANTE" avesse messo all'erta le persone che si trovavano in possesso di investimenti azionari. Proprio i MEDIA, che RICEVONO qualche soldino dalle onestissime BANCHE per far loro la pubblicità .............

E magari pubblicizzare i fondi pensione o i fondi comuni di investimento: ma che fatalità! Ho visto di recente una pubblicità di una grossa banca che se vuoi ti fa il check-up finanziario: ti consiglio di stare attento....................


Dai massimi del 2007 il Dax 30 (Germania) ha perso circa il 20%, il Nasdaq (America) ha perso circa il 15%, il Mibtel (Italia) ha perso circa il 24%. E non siamo che all'inizio, eh.


Come sempre ti ricordo che E' POSSIBILE INVESTIRE AL RIBASSO su tutti gli strumenti finanziari e quindi anche sulle AZIONI. E queste operazioni le banche le fanno, eccome se le fanno. Ma non ti sognare di chiederlo al dipendente bancario e/o al promotore finanziario come investire al ribasso: o ti diranno che é rischioso o ti diranno chissà cosa, MA NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CASI, il dipendente bancario e/o il promotore finanziario non conoscono nemmeno l'esistenza di questa possibilità!


Al riguardo ti ricordo che quando i MEDIA ti scrivono o ti dicono che in una giornata di borsa in Europa, ad esempio, sono stati bruciati 100 miliardi di euro, NON E' VERO: QUEI SOLDI HANNO SOLAMENTE TRASFERITO LA LORO PROPRIETA'!


Se vuoi contattarmi tramite skype il mio nome é marco.cali19; la mia e-mail é: edoardinchiarin@yahoo.it


Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ........... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

VUOI INVESTIRE SULL'ORO?

Comprare oro online - velocità, sicurezza e prezzi bassi